Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Cerea’

Tre punti da cui far partire la riflessione


Franco Ziliani propone una riflessione su un eventuale inserimento di un padiglione Vininaturali al Vinitaly

Molto bello l’ambiente di Cerea, divulgazione culturale splendida; tuttavia indietro anni luce sul Buyering e Comunicazione. Noto che anche il buon Gori rileva questo aspetto

Finita la fiera, parlo con due produttori che si dimostarno interessati a cercare e condividere stand per il prossimo Vinitaly, interni ai padiglioni oggi esistenti…

Cerchiamo di allontanare le ipocrisie e distendiamo un ragionamento che sviluppi politiche commerciali serie che sostengono l’operato dei produttori di Cerea e Villa Favorita

Il produttore da 10000 bottiglie, può andare a Cerea, al Vinitaly ma forse gli converrebbe risparmiare e andare al mare..se il vino è buono, con una bella camminata tra i ristoranti locali lo finisce.

Quello che serve è un analisi di come stimolare il consumo extraregionale e internazionale. Inutile completamente la diatriba Vinitaly caro, Cerea abbordabile; una manifestazione si misura dal lavoro sviluppato, io uso un sistema cavernicolo ma funzionante. Nella settimana (ma anche 10 giorni) successiva è necessario sviluppare una fatturazione pari all’importo della fiera attraverso i contatti ritenuti di riferimento. 600 euro di stand  a Cerea potranno sembrare pochi, ma se non sviluppano un ritorno immediato son buttati,  Vinitaly Idem. (Naturalmenete quando si parla di aziende medio piccole)

Ammesso e non concesso che ci si voglia misurare nel grande circo del Vinitaly, qualcuno veramente crede che una volta lì tutto andrà per il meglio e i padiglioni si svuoteranno a favore di quello Bio?

Non prendiamoci in giro, la dentro fior di aziende dispongono dei migliori consulenti e strategie da cui è difficile non essere stritolati. L’ingresso  necessita di un approccio business oriented e con modelli di marketing volti a soddisfare un approccio sul grande numero

Cerea o Vinnatur sono fiere “facili” rese così da un pubblico colto, palati sviluppati e ristoratori che osano; l’approccio di un consumatore medio al Vinitaly può essere controproducente se non si crea prima una rete di possibilità/presenza che abbia già filtrato alcuni step che a noi sembrano naturali. Orientamento al consumatore non è girare la scrivania verso la porta d’entrata. Un comunicatore commerciale, cerca l’empatia attraverso il prodotto vino e non ne impone la ragione, altresì distribuisce un idea dominante approcciabile a tutti.

Difficile valutare l’apporto del Web, la comunicazione effettuata il più delle volte è frammentaria e le parole d’ordine suonano stile “rivoluzione francese” , dopodichè sebbene tutto vero, dalla digeribilità alla chimica vi è una tendenza ripetitivo-circolare, una sortà di compulsività distratta. Per quanto possa sembrare strano si tende a ripetere schemi da marketig di massa, riportati su piccola scala, invece di aprire un ventaglio di imput stile “societing”, maggiomente in linea con l’aspetto del Vigneros.

Annunci

Read Full Post »

Impegni al Vinitaly, mi hanno trattenuto durante le giornate naturali a Vinivinovino 2010; quindi per me solo la cena di venerdi sera, dove ovviamente ci siamo divertiti molto. Lo dico sempre che questi vini si bevono a canna!!

Direttore, Buonasera!

Francis, excusez-moi...irrésistible

Progetti Comuni?

Cena come sempre molto divertente con molti amici: Alberto Belluomini e Fabio Luglio di Velier, Christian Bucci con Hanna Klimec, Tullio Moressa di Les Caves de Pyrene, Andrea Gori e Giulia Graglia, Paolo Petroni dell’ Enoteca Vanni di Lucca, con me Mattia Barzaghi, Carolina Luna Gatti e Mauro Lajo rivisto con piacere anche Franco Ziliani. La serata di festa ci ha fatto pensare più a bere che recensire ed ogni tanto è giusto così.

Colazione della Mattina dopo

Nei prossimi giorni, un post con qualche punzecchiatura!

Read Full Post »

8, 9, 10 Aprile 2010 AreaExp Cerea [VR]

dalle 10:00 alle 18:00

Degustazione di vini e prodotti naturali

Alternativo e complementare al Vinitaly, questo salone in pochi anni è oramai diventato un luogo di culto per Eno-Snob, tipo me, e vetrina delle migliori proposte Italiane. Quest’anno più di un’amico, più di un cliente confessavano che si organizzano almeno una giornata a Cerea.

Condivido in pieno l’entusiasmo di questa bella manifestazione; in queste ore sento per telefono amici vignaioli che sono elettricizzati di energia positiva, e mentre di Verona si parla di parcheggi che non trovi mai e del casino indicibile che contraddistingue la Fiera , dall’ altra parte si riscopre concretamente il vino come collante per il divertimento e per lo stare assieme… le nuove e vere leve del marketing.

Quest’anno VinoVinoVino,  la manifestazione promossa dal Consorzio Viniveri, si svolgerà all’interno dell’appendice espositiva AreaExp La Fabbrica di Cerea, vicino Verona.

Il complesso di archeologia industriale risale ai primi del Novecento e ha ospitato per decenni una fabbrica di concimi chimici. Fatto quantomeno significativo, se non rivoluzionario, è che lo stesso luogo  dall’8 al 10 aprile accoglierà oltre 130 produttori di vini rigorosamente secondo natura.

La manifestazione vede la partecipazione delle due associazioni di riferimento, Vini Veri e Renaissance des Appellationes, e le aziende saranno commercialmente supportate dagli amici della Velier-Triple A e da Les Caves de Pyrene

Qui trovate la lista dei produttori partecipanti

Qui come arrivare

Io proverò a partecipare alla mitica cena del Venerdì!!

Read Full Post »