Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Mattia barzaghi’

Il prossimo 3,4,5 Giugno 2011 si svolgerà il Florence Wine Event che ormai alla 5° Edizione con circa 100 aziende presenti ospiterà come ogni anno una sezione di aziende Biologiche e Biodinamiche,  sul catalogo grazie ad una piccola coccinella sarà possibile distinguerle dalle altre aziende. saranno presenti:  Cosimo Maria Masini, Mattia Barzaghi, Podere La Castellaccia, Quercia al Poggio, Renzo Marinai, Ronco di Zegla, Vigliano, Campinuovi, Fattoria Sant’Andrea a Morgiano, Tenuta Lenzini, Azienda Agricola Ornina

 

Il FWE è una manifestazione conviviale e fresca che in Oltrarno riesce a coinvolgere contemporaneamente sia i turisti sia i fiorentini appassionati di vino e non, tutti insieme con il calice in mano!!!  Per partecipare alle degustazioni sarà sufficiente il Kit degustazione a €10  acquistabile all’ingresso di piazza Pitti  e che comprende il bicchiere, la tracollina, il catalogo e la Drink card con 10 assaggi che ha valore per tutti i giorni della manifestazione. Per tutti i Sommelier in grado di esibile la propria tessera associativa 2011 (Fisar e AIS) sarà possibile allo stesso costo ritirare la Special Drink Card che ha valore  giornaliero ma che permetterà a voi operatori di degustare tutti i prodotti che preferite.

Orari Stand Piazza Pitti: Venerdì 3 dalle 16,00 alle 21,00; Sabato 4 dalle 11,00 alle 21,00; Domenica dalle 11,00 alle 20,00(tenendo conto che alle 19,00 cesserà la possibilità di acquistare il Kit degustazione.

Read Full Post »

Nome e Cognome: Mattia Barzaghi

Attività Attuale : Vignaiolo

Breve Storia Personale: da dieci anni faccio un mestiere che adoro; da due  ho la fortuna di poterlo fare per me, sono fortunato!


Superciuk: Biologici, Biodinamici, Naturali esiste una definizione comune per questi vini?

Non credo.

Troppo ampia la prospettiva, troppi accenti sulla moda e sul commerciale, troppa ignoranza ( di chi la fa, di chi la vende, di chi ne parla) troppo poca consapevolezza dell’importanza futura, e forse troppa supponenza, come se ci si sentisse più bravi perché abbiamo deciso di smettere di esaurire la terra…….

Credo l’unica definizione che possa accumunare queste tre parole (se fatte con coscienza) che si tratti di vini patate o mais sia Speranza


S: Ma è vero che sono diversi dagli altri, tu da cosa lo riconosci ?

Se sono buoni non li riconosci , sono buoni e basta!

Se dietro la parola nascondo problemi, difetti, puzze ecc, allora eccome li riconosci!

Smettiamo di introdurli di dover a priori spiegare che potrebbero avere questo o quello ..però perchè sono naturali, bio ecc..

Quando smetteremo di doverlo spiegare allora avremo imparato a farli.


S:Il concetto di “correttezza”,  valutando questi vini è sicuramente più ampio di quello comunemente riconosciuto; non mi interessa la perfezione, ma al tempo stesso non mi va di bere i fanghi di depurazione. Quali sono i limiti entro i quali ti muovi, nel farli, parlarne e spiegarli?

Vedi sopra.

Quando non serve preannunciarli come tali.

dopo averlo assaggiato, senza aver trovato problemi,  poter dire: BUONO ED E’ ANCHE NATURALE, allora abbiamo trovato i limiti entro quali farli.

Di conseguenza parlarne e spiegarli come vini, punto!|


S:Tutti mi dicono che questi vini sono di moda? Sarà vero?

Al momento se ne parla troppo!

Sarà moda???!!!


S:Ma questo benedetto disciplinare di produzione (Vigna e cantina) può servire o è solamente l’ulteriore impedimento burocratico?

Le regole sono sempre purtroppo impedimenti.. burocratici anche.

ma siamo tutti in grado di dire ciò che facciamo e fare ciò che diciamo( vedi manifesto)?


S:Consigliami un vino da bere stasera e dimmi perché è “bono!”

Montevertine

Perché ho un bellissimo ricordo di quella bottiglia.

ancora oggi ricordo l’emozione o meglio l’ ammirazione provata verso chi è stato capace di fare un simile sangiovese.


S:Pensierino finale per Superciuk

Il vino è fatto per gioire! Chi meglio di lui lo sa!

Read Full Post »

Ho conosciuto Mattia  che presentava la sua prima annata di vinificazione, dopo la fruttuosa e decennale esperienza Panizzi; ad un pranzo da Burde dove insieme a Rolando Beramendi  al buon Gori abbiamo potuto conoscere il suo lavoro,e dove sapemmo che aveva abbracciato l’agricoltura biologica per recuperare le ultratrentenni viti di vernaccia. Mattia attualmente abita e vinifica nella splendida cornice del Caggio.

Il luogo e scelto da Regione Toscana, provincia di Siena per la Produzione di Miele e cera d’api in assenza di qualsiasi agente inquinante; del progetto si occupa il Dott. Zagnoli, ex presidente Demeter e produttore di Mieli ultradeliziosi, e naturalmente certificati come Biodinamici Quest’anno l’ettaro e mezzo di Sangiovese piantato a ridosso delle arnie è stato sostenuto a bassissime dosi di zolfo e rame

Sangiovese

.

Nel video Mattia ci racconta del perché ha voluto cercare la strada dell’Agricoltura Bio, pur nelle mille difficoltà di effettuarla a San Gimignano.

 

PS: a scanso di equivoci, io lavoro per lui, all’epoca del filmato ero solo molto curioso.

Read Full Post »