Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Velier’

FORTE DIVINO

Villa Bertelli


Orario di apertura al pubblico: nei giorni 25-26 aprile 2010 dalle ore 12,00 alle 19,00.

All’interno della manifestazione


Lunedì 26 ore 16.30 – 17.30

Velier

Triple A: Agricoltori Artigiani Artisti

Velier presenta le sue perle più preziose: Luca Gargano nel lontano 2001 concretizzò il suo progetto di dare luce e spazio a vini provenienti da vigneti non trattati con chimica di sintesi e non modificati fisicamente o chimicamente in cantina. Da quei giorni ad oggi il progetto ambizioso si è fatto realtà e continua ad essere punto di riferimento importante per i vini biodinamici in Italia.
Fabio Luglio,  responsabile Triple A Italia condurrà la degustazione.

Posti previsti: 30
Prezzo: € 15.00

Per prenotare:
Gianpaolo Giacomelli
368-3706417

Villa Bertelli, dove siamo

Read Full Post »

Oggi solo poesia, di grande stile…un regalo ricevuto.


Jacques Prévert – Fiesta

E i bicchieri erano vuoti
e la bottiglia in pezzi
E il letto spalancato
e la porta sprangata
E tutte le stelle di vetro
della bellezza e della gioia
risplendevano nella polvere
della camera spazzata male
Ed io ubriaco morto
ero un fuoco di gioia
e tu ubriaca viva
nuda nelle mie braccia.

Jacques Prévert – Fiesta

Et le verres étaient vides
et la bouteille brisée
Et le lit était grand ouvert
et la porte fermée
Et toutes les étoiles de verre
du bonheur et de la beauté
resplendissaient dand la poussière
de la chambre mal balayée
Et j’étais ivre mort
et j’étais feu de joie
et toi ivre vivante
toute nue dans mes bras

Dedicata a tutte le  persone del mio futuro,  ed alla persona che rende questa poesia sempre “presente”


..dimenticavo , qualcosa da bere durante la lettura..


La Cuvèe  Beatrice di Binner è un Riesling Alsaziano, di contenuti zuccheri e minima solforosa, dichiarata comunque in etichetta. La buona Alcolicità e l’ingresso in bocca poco zuccheroso la rende un vino fantasticamente abbinabinabile a secondi piatti di pesce con spezie o elaborazione. Si resta colpiti da una finezza, figlia di un acidità che scava il palato con garbo, ma a ritmo continuo. Notevoli i rimandi ad aromi di frutta gialla, intensa e senza graffi l’affermazionie degli idrocarburi, leniti da vene mielate.

Read Full Post »

8, 9, 10 Aprile 2010 AreaExp Cerea [VR]

dalle 10:00 alle 18:00

Degustazione di vini e prodotti naturali

Alternativo e complementare al Vinitaly, questo salone in pochi anni è oramai diventato un luogo di culto per Eno-Snob, tipo me, e vetrina delle migliori proposte Italiane. Quest’anno più di un’amico, più di un cliente confessavano che si organizzano almeno una giornata a Cerea.

Condivido in pieno l’entusiasmo di questa bella manifestazione; in queste ore sento per telefono amici vignaioli che sono elettricizzati di energia positiva, e mentre di Verona si parla di parcheggi che non trovi mai e del casino indicibile che contraddistingue la Fiera , dall’ altra parte si riscopre concretamente il vino come collante per il divertimento e per lo stare assieme… le nuove e vere leve del marketing.

Quest’anno VinoVinoVino,  la manifestazione promossa dal Consorzio Viniveri, si svolgerà all’interno dell’appendice espositiva AreaExp La Fabbrica di Cerea, vicino Verona.

Il complesso di archeologia industriale risale ai primi del Novecento e ha ospitato per decenni una fabbrica di concimi chimici. Fatto quantomeno significativo, se non rivoluzionario, è che lo stesso luogo  dall’8 al 10 aprile accoglierà oltre 130 produttori di vini rigorosamente secondo natura.

La manifestazione vede la partecipazione delle due associazioni di riferimento, Vini Veri e Renaissance des Appellationes, e le aziende saranno commercialmente supportate dagli amici della Velier-Triple A e da Les Caves de Pyrene

Qui trovate la lista dei produttori partecipanti

Qui come arrivare

Io proverò a partecipare alla mitica cena del Venerdì!!

Read Full Post »

Indovina l'Intruso
Indovina la novità

Invitato dagli amici della Velier ad una presentazione di vari prodotti presso lo splendido Wine-bar “La Corte” a Pietrasanta ho degustato e bevuto alcuni Vini Triple A che rientrano in quella che definisco categoria “mescita”, ovvero che vengono proposti a wine bar e ristoranti ad un prezzo tra i 4 ed i 9 Euro e quindi facilmente sbicchierabili. Vini di facile  approccio e con macro tratti comuni. Bianchi solari, figli di una soddisfacente  maturazione delle uve; ottima inoltre la “forma” delle bottiglie presentate con evidenti  tensioni tra freschezza, mineralità e  dolcezza. Frutto, frutto, frutto per la batteria dei rossi dove la godibilità di beva innescava più la voglia di berli, quei vini,  che di degustarli.

Diamo un occhiata:

RIESLING AMMERSCHWIHR 2007  (Domaine Binner)

Per chi non rinuncia mai al Riesling, neppure all’aperitivo. Questo piccolo campione riunisce le classiche note di idrocarburi con la dolcezza della pesca e dell’albicocca, si dispiega in bocca in modo fluido ed uniforme. Niente effetti speciali ma incredibile finezza. A canna

SASSOCARLO 2006  (Fattoria di Bacchereto)

Il trebbiano in tutta la sua toscanità. Il Sassocarlo è un vino da aspettare; le sue note ossidative saranno fuse con l’eleganza del legno, in questo momento troppo in evidenza. Chiusura pulita e asciutta. Cantina

IGT SICILIA CARRICANTE 2006 (Calabretta)

Sole e Pietra per questo carricante dell’ Etna. Il terreno gioca a suo favore regalando finezza e leggerezza al vino. Un rimbalzo di frutti gialli, susina e pesca, pietra  e lievi note di spezia dolce e limone maturo;  acidità che lo sostiene e lo rende fresco e attraente. Pole Position

MUSCADET SEVRE ET MAINE SUR LIE “EXPRESSION DE GNEISS’’ 2006 (Domaine de l’Ecu)

2 frutti di mare ci sarebbero stati benissimo con questo vino! Il Muscadet ci ricorda il mare con quel timbro salino, quasi iodato che ci lascia a fine bocca.  Fiori bianchi, acidità ed un volume niente male. Stupisce

BOURGOGNE ALIGOTÉ 2007  (Pierre Morey)

Tende a Chardonnay-ggiare questo Aligotè di Morey, lo stile francese si fa sentire per questo bianco, perfezione millimetrica  nella fusione tra legno acidità e un corpo che non ha disdegnato un certo lavoro sulle fecce fini. Palati incontentabili.

GAVI FILAGNOTTI 2006 (Cascina degli Ulivi)

Una dei miei vini preferiti da sempre nel panorama Bio Italiano, il Filagnotti è un must, tanta espressione, volume, freschezza, mineralità. Una complessità che varia dalla rosa alla frutta secca e lascia immaginare un futuro radioso. 2 anni a riposare e poi chi lo raggiunge questo. Bugno al secondo mondiale vinto.

CHÂTEAU PIMPINE 2005 (Chateau Pimpine)

Quello che ci si aspetta da un piccolo bordeaux, di avere frutto, tensione tra tannino e acidità e che non caschi a centro bocca. Bravo Pimpine, esame superato! Ora aspettiamo crescere le vigne per un maggior allungo nel finale. Scommessa con gli amici

IGT SICILIA ROSSO S.P.68 2008  (Az. Ag. Arianna Occhipinti)

Come sempre i vini di Arianna parlano di lei. Energia e dolcezza per quasto blend di Frappato e nero d’avola. Un ingresso tutto frutto ed una partenza dove si distendono meravigliosi i tannini, verticali e setosi nello stile Occhipinti. Un vino di ottima concentrazione ma assolutamente non cotto. Per tutti, ma davvero!

IL CERCHIO ROSSO

Quella bottiglia, si quella nel cerchio rosso, quella senza etichetta, qualcuno di voi sa di cosa si tratta? Anteprima appena imbottigliato, io provo a raccontarvi il vino: che grinta che freschezza! Stupisce questa fragolina di bosco al naso, inaspettata per un bianco, poi miele. albicocca, ananas, fiori gialli. In bocca è ritmo puro, entrata dolce, acidità a centro bocca e poi di nuovo un esplosione di dolcezza. Aperitivo

Read Full Post »