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Posts Tagged ‘vini naturali’

vininaturali a roma

Il prossimo appuntamento con i Vini Naturali si riconferma con la terza edizione organizzata da Tiziana Gallo che si terrà il prossimo 5 e 6 Febbraio 2011 nella capitale a due passi dalla basilica di San Pietro nelle sale dell’Hotel Columbus in Via della Conciliazione,33  dalle 12:00 alle 20:00 (20 euro per un giorno e 32 euro per due giorni ). E’ l’occasione per passare un bel pomeriggio in compagnia dei produttori con l’occasione di sorseggiare e degustare i loro vini.

Circa 80 aziende di vini naturali, prodotte da uve biologiche o biodinamiche  di cui alcune aderenti alle varie associazioni  come: Vini Veri, Vin natur, Renaissance Italia, Triple “A” presenteranno ognuno la propria espressione e personalità.

Questi i post dell’edizione precedente:

https://iovino.wordpress.com/2010/02/08/quando-la-qualita’-e’-inversamente-proporzionale-alla-grandezza-delle-aziende-evento-roma-vini-naturali/

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“Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando non ci saranno più le lucciole, le api, le farfalle, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita”


Bologna nei giorni 24 e 25 Aprile, dalle 15 alle 21, negli spazi dell’ex convento di San Leonardo in Vicolo Bolognetti 2


Fiera dei Vignaioli Eretici

Vogliamo creare un incontro di vignaioli che ci piace definire “eretici” perché ci rifacciamo alla semantica di questo termine, laddove eresia significa capacità di scegliere tra le varie opzioni, e forza nell’affermare le proprie convinzioni.

Vogliamo proporre ai consumatori e agli appassionati di enogastronomia, un incontro di culture e saperi che rifiutino di chiudersi nelle loro autonomie o tipicità ma che si confrontano, si accettano e si valorizzano diventando nella loro semplicità foriere di gioia.

Come arrivare


A FIRENZE

1° INCONTRO

Seminario del 24, 25 e 26 APRILE 2010

“CORSO BASE DI AGRICOLTURA BIODINAMICA: ALLESTIMENTO ED USO DEI PREPARATI BIODINAMICI”, Docente IVO BERTAINA

L’agricoltura biodinamica nasce nel 1924 e, nonostante sia il metodo più innovativo e completo per la rigenerazione dell’agricoltura, oggi è ancora poco conosciuto e praticato. Il suo fondatore Rudolf Steiner diceva oltre 80 anni fa che “le piante alimentari non contengono più le forze che dovrebbero dare agli uomini” e ha insegnato cosa fare per ridare alla natura le forze che servono per lo viluppo fisico e spirituale dell’uomo e della natura: è l’ora di farlo conoscere e praticarlo su larga scala.

Venerdì ore 19,00 – 23,00: Rudolf Steiner e la nascita dell’agricoltura biodinamica

Sabato ore 9,00 – 13,00: I preparati da spruzzo

Sabato ore 15,00 – 19,00: Allestimento ed uso dei preparati biodinamici da cumulo

Domenica ore 9,00 – 13,00: Le analisi morofologiche. La certificazione biodinamica

Totale ore 16 Partecipazione


SEDE DEI CORSI: LOC. CASE DI SAN ROMOLO 50012 BAGNO A RIPOLI FIRENZE PRESSO LA VECCHIA SCUOLA ELEMENTARE piazza principale del piccolo paese

PER INFO SUL PREZZO DEI CORSI E OGNI ALTRA INFORMAZIONE

*CRISTIAN 3351989057 *ADRIANO 3475391491 *FILIPPO 3357698646

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Presso Villa Favorita (via Muttoni a Monticello di Fara, Sarego – Vicenza), durante la manifestazione VinNatur 2010 verrà presentato al pubblico il nuovo libro di Giovanni Bietti, Vini Naturali d’Italia, Edizioni Estemporanee.
Questo libro, primo di una serie di quattro volumi che percorreranno tutte le regioni d’Italia, costituisce la tappa iniziale di un viaggio specificamente dedicato ai “vini naturali” italiani.
Scritto come un rapido e scorrevole manuale, si propone prima di tutto di chiarire cosa sia il Vino Naturale raccontando il territorio italiano attraverso le storie e le scelte di alcuni produttori (sempre più numerosi) che decidono di offrire al consumatore vini diversi, davvero figli del loro luogo di origine, della loro annata e della mano di chi li produce. Vini che si contrappongono apertamente al pensiero agricolo industriale, ipertecnologico, massificato e globalizzato. Vini soprattutto che nelle intenzioni di chi li produce vanno bevuti, non degustati, accompagnando un buon piatto e soprattutto aiutando a digerirlo. Chi ama il vino e desidera berlo in modo piacevole e consapevole, non potrà far a meno di leggere questo libro.
L’autore, Giovanni Bietti, musicista, pianista e compositore, è Consulente Artistico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso l’Auditorium-Parco della Musica di Roma. Collabora stabilmente in veste di conduttore con Rai-RadioTre e con il canale televisivo “Alice”. Il suo interesse per il vino lo ha portato a scoprire tra i primi in Italia il movimento del “Vino Naturale”, che si impegna da anni a far conoscere a quanti più appassionati possibile. E’ stato collaboratore di Porthos, ed attualmente è uno dei degustatori della Guida I Vini d’Italia de L’Espresso.
La presentazione verrà svolta nella sala convegni e degustazioni di Villa Favorita nella giornata di domenica 11 aprile alle ore 17.30 , l’accesso è libero a tutti i partecipanti della manifestazione.

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Il vino arriva a “Orti d’artista”, manifestazione giunta alla seconda edizione che si svolgerà a Milano il 26 e 27 marzo prossimi. Officina EnoicaRenaissance des Appellations Italia presenteranno nei locali dell’Auditorium dell’Umanitaria una trentina di produttori biodinamici selezionati in base ai connotati etici e qualitativi del loro lavoro. Per il pubblico milanese sarà l’occasione per entrare in contatto con questi vignaioli provenienti da tutta Italia e con i loro vini, tutti espressione tipica di storia e territorio, figli di un lavoro in cantina ispirato alla massima genuinità nonché al rifiuto di ogni additivo chimico.


 
La lista dei produttori partecipanti è la seguente:


Campinuovi – Toscana
Cascina degli ulivi – Piemonte
Cefalicchio – Puglia
Colombaia – Toscana
Cosimo M. Masini – Toscana
Denis Montanar “Borc Dodon” – Friuli Venezia Giulia
Emidio Pepe – Abruzzo
Fabbrica di San Martino – Toscana
Fattoria Castellina – Toscana
Fattoria Cerreto Libri – Toscana
Fattoria Mondo antico – Lombardia
Guccione – Sicilia
I Tre Poggi – Piemonte
Il Paradiso di Manfredi – Toscana
Tenute Loacker – Trentino Alto Adige
Podere Concori – Toscana
Podere La Cerreta – Toscana
Porta del vento – Sicilia
San Polino – Toscana
Tenuta di Valgiano – Toscana
Terre a mano – Toscana

Nel corso della manifestazione sarà possibile acquistare direttamente i vini dai produttori e di iniziare una relazione che vada oltre il rapporto commerciale per uno scambio continuo di idee, pareri, critiche e nuove esperienze.


Auditorium dell’Umanitaria,

Via S. Barnaba 38 - Milano
26-27 marzo 2010 dalle 10 alle 20

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Alessandro e Simona

Di ritorno dalle anteprime, dopo la tappa a San Gimignano non potevo non soffermarmi su Podere la Castellaccia azienda biologica condotta con amore e passione da Alessandro Tofanari e Simona Orsini.  Due splendide persone che con umiltà e passione trasmettono attraverso i vini la loro interpretazione di un territorio così storico.

La loro semplicità e naturalezza nel parlare del loro lavoro è affascinante. La scelta di sceguire una metodologia biologica fin dall’inizio nasce da semplici considerazioni e pur richiedendo maggior impegno la natura li ripaga dando un prodotto di grande personalità territoriale.

54 ettari che si trovano su una splendida collina di San Gimignano di cui 8 ettari in vigneto. Alessandro e Simona coltivano le loro terre soprattutto a vite, cereali e olivo nel rispetto dell’ambiente con concimazioni e trattamenti biologici, affermando che un terreno più vivo produce un frutto più ricco di sostanze salutari e i loro prodotti sono proprio lo specchio della loro filosofia. Certo ammettono di essere stati fortunati perché la conformazione e il clima ha creato un ambiente favorevole alla vite garantendole un equilibrio vegeto produttivo spontaneo ed autonomo.

Questa è sicuramente un’azienda da non farsi scappare, consiglio di assaggiare la loro Vernaccia di San Gimignano 2009 e la Vernaccia Murice 2008 tutte e due 100% Vernaccia che ho avuto il piacere di assaggiare durante le anteprime.

Vernaccia di San Gimignano anteprima 2009

La Vernaccia di San Gimignano 2009 è decisamente piacevole caratterizzata da un bel bouquet floreale, fruttata,  fine, persistente  sorretta da una buona acidità.  La Vernaccia Murice 2008 è invece  la loro selezione  a cui dedicano una vinificazione più estrattiva di aromi e complessita grazie alla permanenza sulle bucce per almeno 10 giorni alla temperatura di 22°C, ha un impatto aromatico ancor più complesso che si riconferma in bocca in cui è consistente  e ben equilibrato.

A parte la Vernaccia padron di casa a San Gimignano, non male neanche il loro Chianti Colli Senesi prodotto con uve sangiovese, canaiolo e ciliegiolo.

Parlando di abbinamento qualche giorno fa ho assaggiato una ribollita di mare e direi che l’accompagnerei volentieri con la loro Vernaccia.

Azienda Agricola Podere LA CASTELLACCIA
di Alessandro Tofanari

Via di Montauto, 18/A53037 – SAN GIMIGNANO – SIENA
Tel. e fax 0577 940426    cell. 348 9041344 – 392 9815752
info@lacastellaccia.itwww.lacastellaccia.it

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Vini Naturali - Roma

Il Syrah è una gran bell’uva, dolce, speziata, vibrante e che…. tende a non stancare. Avete capito bene! Toglietevi dalla testa quei vini dove questo frutto di origine medio orientale è stata “supertoscanizzata”. In Francia, sulla riva destra della valle del Rodano, nella splendida cornice di Romaneaux Destezet, si producono due vini incantevoli:

Un Syrah d’entrata e lo straordinario Saint Joseph

Entrambi i vini giocano sull’eleganza, niente costruzioni a ” strati” modello Italia, niente toni di legno nè concentrazioni. L’estrazione gioca sulla molteplicità degli aromi e non sulla esplosività. Il vino non rende il bicchiere pesante, nessun accenno di extramaturazione, tannini perfettamente setosi e dolci.

Terrazzamento, Pietra, Inerbimento

Il primo già curiosamente incontrato qui, conferma il suo voler dissetare senza stupire; gioca su toni neri, di inchiostro, fumè e pepe nero. Lasciato nel bicchiere regala chiodi di garofano e frutti russi. La bottiglia che apri volentieri con gli amici per una merenda in campagna, o per una cena estiva quando il vento raffresca un po’ l’aria…

Il Saint Joseph è un mostro di bravura, dovrebbe indicare la strada ai nostri produttori, che non fanno della facilità di beva una caratteristica dei loro vini. Da piante centenarie il vino si perde in una rosa dei venti di aromi, dal bosco, ai frutti, la pietra e l’inchiostro, una piacevole ferrosità. Un gioco di rimbalzi con l’acidità; il vino si apre su una beva da succo di frutta.

Solo barriques di secondo passaggio per un affinamento di 12 mesi, dopodichè l’uva non pressata viene macerata a basse temperature. Dalla fluidità del vino possiamo immaginare rese “sanamente” non basse e dall’effetto cerino sfregato(o chiusura sull’apertura di bottiglia), immagino il vino stare sui lieviti, affinando sul filo della riduzione (o del “rasoio”).

Per stupire i commensali, un bel pranzo della domenica…ma che volete di meglio! Se, invece, lo trovate in carta dei vini di qualche ristorante non lo perdete, con un po’ di tempo a disposizione non finirà mai di stupirvi. E quanta vita davanti…

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Non potevo perdermi a Roma Vini Naturali ….  la presenza di quei piccoli produttori di nicchia, che abbracciando un metodo il più possibile naturale, permettono ai nostri palati di ampliare e mettere in discussione ogni certezza gustativa omologata.

L’ampia varietà  di sensazioni olfattive e gustative dei vini che ho degustato e la gentilezza dei produttori, hanno ripagato la stanchezza del viaggio.

Ho trovato particolarmente interessante JAKOT 2004 di RADIKON che altro non è che il tokay friulano, furba e fantasiosa l’inversione delle lettere, la sua interpretazione è molto particolare  intenso ed ampio, abbraccia sensori di frutta a polpa bianca matura e sentori tostati dolci. In bocca è avvolgente e ben equilibrato.

Il SAUVIGNON 2006 di FRANCO TERPIN  mi ha sorpreso per la complessità dei suoi sentori perfettamente in equilibrio fra loro, in bocca corposo e avvolgente.

DONNA ROSA  2008 uva passerina 100%  e  il CESANESE DEL PIGLIO 2008 prodotti da La VISCIOLA  piccola azienda di poco più di 1 ettaro che fin dal 2006 ha scelto di affidarsi  alla  biodinamica.

Passerina 2008 La Visciola

Altri due prodotti che hanno da parlare di sé sono sicuramente il BIANCO 2007 (malvasia bianca di candia) e l’ARIETO 2007 (vermentino) di MASSAVECCHIA.

Che  eleganza  la BARBERA di CAPPELLANO e il suo BAROLO FRANCO DI PIEDE!!

Che carattere Il SP68 e il FRAPPATO di ARIANNA OCCHIPINTI.

Condivido inoltre la piacevolezza del FARO di BONAVITA che ho asssaggiato insieme a Marina così come  il TERRE SILVATE e  GLI EREMI tutti  e due VERDICCHIO dei Castelli di Jesi Class. Sup. LA DISTESA indicatomi da Evelina.

Tra un assaggio di gastronomia slovena e  salumi di carne d’Orso.. forse BIO!!!!!?? con gran piacere e sorpresa ho apprezzato particolarmente i vini di JOSKO RENCEL,  il REFOSCO 2005 e la versione PASSITO.

A proposito di gastronomia vorrei far i complimenti all’organizzazione perché i banchi di assaggio di formaggi e salumi sono stati un’ottima idea e da evidenziare  il Lardo spettacolare del LO SPICCHIO di Campiglia d’orcia (SI) certificato biologico,  il CASTELLINO latte vaccino della latteria Perenzin, il PUZZONE DI MOENA DI MALGA  Centro Operativo Formaggi Trentini tutti distribuito da Valsana e infine i pomodorini secchi e i carciofi dell’Antica Enotria di Luigi Di Tuccio .

Peccato che il tempo a disposizione sia volato via e i prodotti da assaggiare veramente tanti.

Comunque bellissima esperienza condivisa con  il gruppo iovino e tutti i produttori e amici.

…Simone hai proprio ragione  a Firenze manca un evento tutto al naturale!!!!!!!!

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